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Modello redditi Persone Fisiche

Chi presenta il modello REDDITI Persone Fisiche

Sono soggetti a compilare il modello dei redditi Persone Fisiche i contribuenti che:

  • nell’anno precedente (cioè, quello oggetto di dichiarazione) hanno posseduto redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione, redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita Iva, redditi “diversi” non compresi fra quelli dichiarabili con il modello 730, plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate o derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate in società residenti in Paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati, redditi provenienti da “trust”, in qualità di beneficiario
  • nell’anno precedente e/o in quello di presentazione della dichiarazione non risultano residenti in Italia
  • devono presentare anche una delle dichiarazioni: Iva, Irap, Modello 770
  • devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti

Inoltre, anche i contribuenti che utilizzano il modello 730 potrebbero avere la necessità di presentare alcuni quadri del modello Redditi PF (come il quadro RW – Investimenti all’estero e/o attività estere di natura finanziaria – monitoraggio – Ivie/Ivafe).

Chiedi al CAF che tipo di assistenza possiamo offrirti!

La scadenza

Da quest’anno il versamento va effettuato entro il 30 giugno, o entro il 31 luglio con la maggiorazione dello 0.4%. L’invio telematico è prorogato di 6 mesi (con scadenza 2 aprile 2018 per i modelli relativi alle persone decedute a partire dal 1° giugno 2017.

Chiedi al CAF l’invio del modello telematico, e non aspettare l’ultimo momento.
Puoi prenotare il tuo appuntamento fin da ora al numero 06.4783921!

REDDITI PF integrativo

Con questo modello è possibile correggere gli errori commessi in passato nella presentazione del modello Unico PF pagando una sanzione ridotta, o aggiungere gli oneri per la quantificazione di un credito non percepito.

Chiedi all’operatore CAF la compilazione del modello integrativo!

Si paga con il modello F24

L’F24 è il modello con il quale si pagano le imposte. Con lo stesso modello è possibile utilizzare eventuali crediti a disposizione.

Nelle sedi CAF è possibile richiedere l’elaborazione e la stampa del modello F24 con ravvedimento (nel caso sia trascorsa la data del versamento) ed è sempre possibile chiedere il pagamento on-line dei modelli F24 (modalità obbligatoria quando si compensano i versamenti).

La trasmissione on-line del mod. F24 consente di pagare alla data prescelta senza fare fila presso gli uffici di Poste e Banca, semplicemente autorizzando il prelievo di quanto dovuto dal proprio conto corrente, comunicandone l’Iban.

Al CAF puoi anche richiedere il pagamento on-line dei modelli F24 (modalità obbligatoria quando si compensano i versamenti).

Quali documenti portare al CAF

La lista dei documenti da portare al CAF!

Attenzione: ricorda di consegnare sempre per il 730:

  • la delega per il consenso all’accesso al precompilato dell’AdE
  • fotocopia di tutta la documentazione attestante le spese sostenute anche se inerenti a spese sostenute nel passato che si detraggono in più anni.

Elenco dei documenti:

    • Tessera sanitaria
    • Tessera iscrizione per accedere alle specifiche tariffe e convenzioni
    • Copia documento di riconoscimento in corso di validità
    • Dati anagrafici completi di erede o tutore nel caso di dichiarazione di minore, tutelato o deceduto
    • Tessera sanitaria o codice fiscale emesso dall’Agenzia dell’Entrate per i familiari a carico
    • Certificazione invalidità e/o autocertificazione con copia documento di riconoscimento
    • Ultima dichiarazione dei redditi presentata: 730 o Unico P.F
    • Attestati di pagamento F24
    • Redditi percepiti per Locazione: copia contratto, ricevuta di registrazione
    • Certificazione Unica dei redditi (ex CUD)
    • Certificazione redditi erogati da persona fisica per contratto di lavoro Colf e/o Badante
    • Certificazione dei Sostituti d’Imposta relative a redditi e ritenute di lavoro autonomo occasionale, diritti d’autore, ecc
    • Certificazione redditi erogati ad ex coniuge a seguito di sentenza di separazione e copia sentenza
    • Certificazione Amministratore di Condominio per quantificazione redditi d’affitto quote condominiali
    • Dati relativi a terreni e fabbricati, se variati dall’ultima dichiarazione presentata portare visure/contratti d’acquisto o vendita/successioni
    • Spese sanitarie, scontrini attestanti l’acquisto di farmaci purché vi sia stampato il codice fiscale di chi ha sostenuto la spesa
    • Spese veterinarie
    • Spese per addetti all’assistenza di persone non in grado di compiere gli atti della vita quotidiana (sono esclusi i bambini se non hanno particolari patologie). La non autosufficienza deve essere certificata dal medico di base, il contratto di lavoro dell’addetto all’assistenza deve essere registrato come livello lavoro “CS”
    • Spese per asilo nido
    • Spese per frequenza scuola dell’infanzia, elementari e medie
    • Spese per mense scolastiche scuola dell’infanzia, elementari e medie
    • Spese per iscrizione palestra di ragazzi di età compresa fra i  5 e 18 anni (bollettino postale, fattura ricevuta o quietanza di pagamento da cui si rilevi che si tratta si associazione sportiva dilettantistica)
    • Ricevute versamenti  per riscatto laurea o ricongiunzione anni lavorativi
    • Versamento contributo obbligatorio Inail per “casalinghe”
    • Certificazione Ente assicurativo, attestante versamenti polizze vita per contratti antecedenti il 2001 e/o versamenti polizze infortuni per la quota che “copre” il rischio morte o invalidità superiore al 5%
    • Versamenti previdenza complementare
    • Versamenti contributi obbligatori per Colf e/o Badante con riferimento alla paga oraria ed ore lavorate a trimestre
    • Spese funebri
    • Spese iscrizione e frequenza corsi di laurea, corsi di specializzazione e/o master post laurea
    • Versamenti ad Onlus, erogazioni liberali ecc
    • Contratti di locazione in corso di validità per l’anno reddituale dichiarato (per richiesta credito del conduttore)
    • Certificazione interessi mutuo (contratto mutuo ed acquisto immobile, dichiarazione variazione residenza, spese accessorie correlate)
    • Spese per intermediazione immobiliare (acquisto prima casa)
    • Spese per ristrutturazione immobili: certificazione amministratore per quote condominiali, oppure: lettera e copia raccomandata all’Agenzia dell’Entrate di Pescara (se lavori sostenuti prima del 2011, dopo tale data sono necessari i dati catastali identificativi dell’immobile oggetto della ristrutturazione ), fatture e relativi bonifici attestanti gli oneri sostenuti.

La documentazione deve essere riportata anche nel caso si riferisca ad anni precedenti e sia stata già detratta, come quota rata, con altre dichiarazioni.

  • Spese effettuate dopo il 06/06/2013, per acquisto arredo e grandi elettrodomestici (classe A+) per immobili oggetto di ristrutturazione con diritto alla detrazione del 50 %: fattura e prova del pagamento (bonifico, carta di credito, carta di debito)
  • Spese per riqualificazione energetica: fatture e bonifici, copia scheda informativa trasmessa all’Enea e ricevuta invio, attestato di certificazione energetica rilasciato da professionista abilitato
  • Certificazione attestante crediti d’imposta ed F24 per dimostrare il loro eventuale utilizzo parziale e/o totale, in particolare per:
    – Credito riacquisto prima casa: Atti di acquisto e atto di vendita per verificare che gli acquisti siano stati effettuati usufruendo dell’agevolazione prima casa e che il secondo acquisto sia stato effettuato entro un anno dalla vendita senza usufruire del beneficio
    – Credito d’imposta per reintegro delle anticipazioni sui fondi pensione: Certificazione del Fondo dell’anticipazione erogata, dichiarazione presentata al Fondo ove risulti l’importo della contribuzione da destinare al reintegro
    – Credito d’imposta per gli immobili colpiti dal sisma in Abruzzo del 06/04/2009: Comunicazione del Comune attestante il credito d’imposta riconosciuto, fatture e bonifici delle spese sostenute, rogito in caso d’acquisto
    – Credito d’imposta relativo alle mediazioni per la conciliazione di controversie civili e commerciali: inerente comunicazione del Ministero di Giustizia
    – ecc.

Attenzione:

  • gli attestati di spesa che si possono inserire nelle dichiarazioni, sono solo quelli effettuati nell’anno a cui si riferisce la dichiarazione;
  • il quadro RW ed RH devono essere consegnati già compilati per l’invio;
  • è possibile inoltre inviare da tutte le nostre sedi CAF, se già compilato il quadro LM dei titolari di partita Iva;
  • il servizio si assistenza e/o solo invio del dichiarativo per chi ha P.Iva viene gestito solo previo appuntamento dopo verifica della disponibilità di “strutture a noi collegate”.

MODULO DI CONTATTO E RICHIESTA INFORMAZIONI

 

Sono soggetti a compilare il modello dei redditi Persone Fisiche

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